Feildingarchive

Feildingarchive

Isolamento acustico tubi scarico

Posted on Author Mazucage Posted in Rete

Isolamento acustico tubi di scarico. Come isolare il rumore delle tubazioni nella colonna di scarico. Quali prodotti. Isofom, forte della sua esperienza nell'area degli isolanti termici, presenta un nuovo sistema di isolamento acustico per tubazioni di scarico: SONIK. A tutela. Come effettuare l'isolamento acustico dei tubi di scarico e aria per ridurre rumori strutturali. Per questo motivo tutte le tubazioni devono essere isolate dall'opera edile: attacco rubinetti con isolamento integra- to, braccialetti di fissaggio con inserto isolante.

Nome: isolamento acustico tubi scarico
Formato: Fichier D’archive
Sistemi operativi: MacOS. iOS. Windows XP/7/10. Android.
Licenza: Gratuito (* Per uso personale)
Dimensione del file: 39.28 Megabytes

Isolamento acustico parete rumori di scarico : Come limitare sul nascere i rumori di scarichi e tubature?

È possibile insonorizzare il rumore dello scarico fin dalla prima installazione o comunque approfittare di un intervento di ristrutturazione.

Una piccola intercapedine tra il tubo e il muro risulta utile per non mandare in contatto la condotta con la struttura edilizia. Inoltre è consigliabile operare una fasciatura dei tubi con materiale fonoassorbente, andando anche a riempire gli spazi vuoti che si creano in prossimità delle pareti in cui si ha il passaggio degli scarichi.

Riassumendo, con alcuni accorgimenti è possibile insonorizzare ancora più i rumori molesti di tubature e scarichi. Una lastra realizzata in materiale gommato ha il compito di limitare le vibrazioni e viene installata poggiandola su una base di cartongesso. Indicativamente si ha uno spessore complessivo di circa 10 cm.

Quali sono le principali cause del rumore? Tubazioni fonoassorbenti: caratteristiche e prestazioni Per una rete di scarico veramente silenziosa occorre considerare quattro elementi: la cassetta di scarico del wc sciacquone ; le tubazioni diritte; i pezzi speciali come curve e raccordi; i dispositivi di fissaggio. Ciascuno di questi dev'essere infatti specificamente progettato per minimizzare il rumore e le vibrazioni dell'acqua.

L'azienda Valsir ha messo a punto un sistema completo di componenti fonoassorbenti.

L'elemento fondamentale sono ovviamente le tubazioni Triplus, che comprendono sia i tratti rettilinei, sia i pezzi speciali come curve, raccordi e braghe miscelatrici. Ciascun tratto ha una lunghezza compresa tra 15 e cm, i diametri disponibili sono molto numerosi: 32, 40 e 50 mm per la diramazioni ai piani delle acque bianche, mm per gli scarichi veri e propri e fino a mm per i collettori condominiali.

Apposite vasche e raccordi multipli consentono inoltre la creazione di impianti particolarmente complessi, permettendo di servire contemporaneamente numerose utenze.

La giunzione tra i pezzi avviene mediante incastri a bicchiere, il montaggio va eseguito dal basso verso l'alto semplicemente inserendo il nuovo pezzo entro quello già in posizione. Il giunto a bicchiere è invece dotato di una guarnizione a labbro per garantire la tenuta idraulica , assicura lo scorrimento del tubo e minimizza le vibrazioni.

Insonorizzazione e restauro, i problemi di una progettazione scorretta

Per un'insonorizzazione perfetta sono tuttavia necessari anche appositi dispositivi di fissaggio, costituiti da collari dotati di guarnizione, necessari per minimizzare le vibrazioni anche nel caso di scarichi inseriti in tracce ricavate nello spessore murario.

L'installazione è semplice: ciascun mezzo collare viene fissato alla muratura, successivamente si posiziona la tubazione e infine si monta la seconda porzione del collare, regolando il serraggio mediante due viti.

Disponibili in diverse versioni per sanitari da appoggio oppure sospesi, la collezione rispetta anche l'ambiente: sono infatti possibili due diverse intensità di scarico dell'acqua, regolabili rispettivamente su litri oppure 4, litri. Per questo vanno valutati alcuni fattori fondamentali: la quantità scaricata e la contemporaneità di utilizzo degli apparecchi sanitari, la portata massima delle tubazioni, la velocità di scorrimento ed il necessario afflusso di aria ai condotti per evitare fenomeni di pressione e depressione.

Questo significa trovare i giusti compromessi tra progettista, arredatore e committenza. Come progettare correttamente un impianto di scarico?

Le indicazioni esposte prendono spunto dalla norma tecnica di riferimento -la UNI EN e vanno intese come semplice guida orientativa per un dimensionamento di massima. Si raccomanda, quindi, di avvalersi sempre della normativa vigente che regola la materia nel nostro paese.

Isolamento acustico delle tubazioni e comfort domestico

Vediamo uno alla volta la loro funzione ed il relativo dimensionamento. Lo scarico di ogni apparecchio lavabo, bidet ecc. Le diramazioni di scarico secondo UNI EN Per favorire un rapido allontanamento delle acque usate evitando fenomeni di intasamento o sovrappressione nelle diramazioni orizzontali verso le colonne verticali, è bene prestare attenzione al numero massimo di unità di scarico US consigliate in funzione del diametro della diramazione e del sistema di ventilazione previsti.

Mediante la somma delle portate dei singoli apparecchi si ottiene la portata totale che grava sulla diramazione, valore che verrà poi normalizzato con il coefficiente di contemporaneità, in funzione del tipo di utilizzo, per ottenere la portata di progetto e, di conseguenza, il diametro della colonna.

La ventilazione negli impianti di scarico secondo UNI EN Per ventilazione si definisce la porzione del sistema di scarico atta a regolare l'afflusso di aria nei vari tratti della rete per equilibrare le pressioni tra monte e valle del fluido in movimento ed evitare riflussi e diffusione negli ambienti di odori sgradevoli.

Le tipologie di ventilazione possono essere di differente natura.

Ventilazione primaria diretta - Si realizza mediante il prolungamento della colonna di scarico, mantenendo il medesimo diametro, fino all'esterno, oltre la copertura dell'edificio, per l'afflusso di aria a colonna e collettore. È il sistema più diffuso perché economico e facile da realizzare. Ventilazione parallela diretta - È una colonna destinata unicamente al passaggio di aria, installata parallelamente a quella di scarico ed a questa collegata in diversi punti, in funzione del numero di piani dell'edificio.

Soluzione ideale per edifici a torre, soprattutto quando la colonna di scarico è soggetta a spostamenti lungo il suo percorso, perché garantisce maggiore afflusso di aria. Ventilazione secondaria - La colonna di ventilazione corre parallela a quella di scarico ed è collegata con questa in alto ed in basso, inoltre, in ogni piano, consente l'afflusso diretto di aria a singoli apparecchi curve tecniche, sifoni ecc.


Ultimi articoli