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Indigo dopo quanto scaricare

Posted on Author Kazram Posted in Rete

  1. La migliore risposta utile
  2. L'HENNÈ NERO - INDIGOFERA TINCTORIA SPECIES
  3. Nozioni base hennè – Alcune domande e risposte

Ho iniziato a farmi l'indigo dopo aver conosciuto una fata (utente del forum Tende a riequilibrare il sebo: da quando faccio l'indigo con una . blu (il colore scarica un pochino, poi una volta sciacquato lo shampoo, smette). Scarica nel tempo e coi diversi lavaggi, ma non va mai via del tutto. solo Lawsonia e subito dopo Indigo), mentre chi ha capelli bianchi e si accontenta o vuole ottenere Ogni quanto tempo fare un impacco di erbe tintorie?. Visto che l'indigo tende a scaricare abbastanza facilmente, anche con i Mi raccomando una cosa quando acquistate, fatelo a ragion veduta. Se si usa soltanto o prevalentemente lawsonia, applicazione dopo applicazione il colore si La proporzione dipende da quanto vogliamo ravvivare il colore, facendo scaricare moltissimo il colore e non ottenendo particolari benefici per i capelli anni ed anni di henné stratificato e funziona benissimo anche con l' indigo.

Nome: indigo dopo quanto scaricare
Formato: Fichier D’archive
Sistemi operativi: Android. Windows XP/7/10. iOS. MacOS.
Licenza: Gratuito (* Per uso personale)
Dimensione del file: 22.76 MB

Scritto alle h, 12 Febbraio Rispondi Ciao Maddalena, come ho scritto ad altri prima di te, mi scuso per non avere risposto in tempo alle tue domande ma purtroppo il blog per mesi non ci ha inviato le notifiche dei commenti degli utenti. Quando integreremo il blog ecobioblog al nostro negozio online ecocose, questi disguidi si risolveranno. La cassia e la curcuma tendono a dare riflessi più caldi e meno freddi.

Naturalmente facendo questo otterrai una copertura inferiore, quindi i capelli bianchi, che già vengono coperti in maniera differente rispetto ai capelli non bianchi, saranno coperti di un rosso ramato molto chiaro. Ti consiglio comunque di fare delle prove, perché solo i tuoi capelli ti daranno la giusta risposta alle tue domande. Federica Scritto alle h, 16 Dicembre Rispondi Io sono rossa tinta permanente, precisamente rosso intenso..

Se aggiungete aromi da pasticceria o qualunque cosa vogliate dovete controllare il ph che dovrà essere bilanciato con il bicarbonato per mantenere l'ambiente basico. I vostri capelli devono essere puliti, altrimenti l'indigo farà fatica ad attaccarsi. Se li dovete lavare, usate poco shampoo e non applicate il balsamo perché è generalmente acido.

Se sono già puliti, lavateli con sola acqua. Asciugateli con solo l'asciugamano non devono essere asciutti né grondanti. L'indigo difficilmente macchia la pelle permanentemente, ma meglio essere previdenti : In ogni caso, tenete sempre a portata uno struccante o un latte detergente.

In pratica l'ossidazione avverrà direttamente sul capello. Se aspettate rischiate che colori molto poco.

La migliore risposta utile

Mettete quindi tutto nella ciotola, mischiate con la forchettina di plastica e aggiungete acqua finchè l'impasto non sarà cremoso tipo yogurt. Poi applicate sul capello ancora bagnato come una normale tinta con il pennello e i guanti indossati.

L'unica differenza rispetto la tinta chimica è che una volta applicata la pappetta, difficilmente riuscirete a pettinarvi.

Tranquilli se l'indigo cade o tocca qualcosa: tutto va via. Anche i mobili super-economici dell'IKEA sono sopravvissuti a decine di indigate.

La ceramica si pulisce con un colpo di spugna, idem per il pavimento. State solo un pochino più accorti per la plastica e per il legno. Anche sui vestiti va via, ma ci vogliono un paio di prelavaggi e un lunghissimo ammollo con il percarbonato o candeggina delicata e poiché io sono pigra, ormai ho un abbigliamento pro-indigo tutto a chiazze blu.

Come applicare l'indigo Io mi trovo bene con questa tecnica non è l'unica, non è la migliore.

E' la mia. Dividete la testa in quattro settori facendo una riga in mezzo dalla fronte alla nuca e un'altra riga orizzontale da dietro l'orecchio all'altro orecchio, e arrotolate le quattro ciocche sulla testa. Partendo da una delle due ciocche posteriori, dividete ulteriolmente i capelli in ciocche e tenete libera la ciocca più in basso mentre bloccherete il resto.

Tenendo tesa la ciocca, spalma la crema dalle radici fino alla punte, sia da sopra che da sotto.

L'HENNÈ NERO - INDIGOFERA TINCTORIA SPECIES

Poi libera la striscia successiva che sarà più in alto e continua fino a finire tutto il settore. E poi via via completare tutti i settori, manendo la regola del "prima il dietro e il basso fino al davanti e l'alto.

Una volta applicata tutta la crema, accertatevi che dietro la nuca il colore ci sia errore tipico. Le foglie di henné hanno una molecola colorante rossa-arancione che si attiva in ambiente acido , il lawsone, visibile nella vena centrale delle giovani foglie.

Erroneamente si tende a chiamare henné nero quello che in realtà è indigo e henné neutro quello che in realtà è cassia obovata o cassia italica. Si tratta di due piante diverse dalla lawsonia. Inoltre tutte le varie colorazioni presenti sul mercato come henné castano o henné biondo, in realtà non sono altro che miscele di varie piante.

Bisogna stare attente che non siano presenti metalli o sostanze chimiche aggiunte al composto di henné. Tanto per fare un esempio quella che se si colorano i capelli trattati, questi diventano verdi.

Spesso il picramato è usato per ottenere un rosso più intenso. Ma per evitare qualsiasi problema, se non si è certe del contenuto, basta fare una prova su un campione di capelli, usando ad esempio quelli che rimangono nella spazzola ovviamente dobbiamo usarla solo noi altrimenti si prenderebbero capelli altrui ; se non succede nulla allora possiamo usare in assoluta tranquillità il nostro henné. No, assolutamente! Un effetto lisciante si noterà solo su capelli leggermente mossi, che probabilmente stratificazione per stratificazione tenderanno per effetto del peso a risultare più lisci.

Nozioni base hennè – Alcune domande e risposte

Certo poi, come sempre, dipende dal capello, su alcune ragazze li copre facilmente, su altre con una certa dose di pazienza. Ma niente paura! In realtà, il problema stratificazione si pone solo in caso di capelli trattati con hennè tono caldo per raggiungere una colorazione rame od irlandese, per intenderci.


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