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Whatsapp plus gratis da scaricare

Posted on Author Fejas Posted in Giochi

  1. Applicazione WhatsApp Business
  2. WhatsApp plus download su iPhone e Android: gratis e semplice
  3. Cos’è WhatsApp Plus, come funziona e download APK per installarlo gratis
  4. WhatsApp: dove si scarica gratis?

9/10 ( valutazioni) - Download WhatsApp Plus Android gratis. WhatsApp Plus è un APK che consente di modificare le caratteristiche di WhatsApp per. appena sotto per scaricare questa applicazione, con voi WhatsApp Plus gratis e insegnare come. WhatsApp Plus è una versione APK dell'applicazione di messaggistica istantanea più famosa al mondo che offre maggiore sicurezza. Fatelo a vostro rischio e pericolo. La prima cosa che dovrete fare sarà il download di WhatsApp Plus: il download di WhatsApp Plus è gratis, e.

Nome: whatsapp plus gratis da scaricare
Formato: Fichier D’archive
Sistemi operativi: MacOS. Android. iOS. Windows XP/7/10.
Licenza: Gratuito (* Per uso personale)
Dimensione del file: 55.50 MB

Molte applicazioni di terzi possono essere pericolose una volta scaricate sul vostro smartphone, prima fra tutti il nuovo Whatsapp plus apk. Scopri perchè. Questa, copiando le orme del classico Whatsapp, ottimizzerebbe funzioni e servizi in modo esponenziale. Per la maggior parte dei casi, la risposta è no. Acronimo che sta per Android Application Package. Whatsapp plus apk: cosa sono i file apk? Questi file apk creati da terzi sono quello che per il sistema operativo Windows sono i file con estensione.

Caricare e inviare foto e video a grandezza naturale al contrario di WhatsApp, che riduce il peso e la qualità della immagini. Come fare il download di WhatsApp Plus?

Applicazione WhatsApp Business

Il modo di installare WhatsApp Plus è diverso in base al tipo di telefonino che utilizzi. Su iOS iPhone: fai il jailbreak e installa Cydia qui trovi una guida approfondita su come fare il jailbreak. Inserisci il tuo numero e fai la verifica.

Adesso sei pronto pe usare WhatsApp Plus sul tuo telefono. Il motivo? A te la scelta. Si tratta di una pratica abbastanza comune da parte dei gestori delle app, infatti questa opzione è impossibile anche su altre piattaforme come Facebook e Instagram. L'unica funzione che permette di guardare chi ha visitato il profilo è lo Stato, che è l'equivalente delle Storie su Facebook e Instagram.

WhatsApp: privacy e ultimo accesso Andiamo adesso a vedere quali sono le caratteristiche delle impostazioni sulla privacy per WhatsApp: ultimo accesso, spunta blu, visualizzazioni dei messaggi e altro ancora.

Cosa significa essere online su WhatsApp? Quando apriamo WhatsApp, anche se non mandiamo messaggi, gli altri utenti ci vedono come "online". Essere online vuol dire avere WhatsApp aperto, a prescindere dal fatto di chattare o meno con gli altri utenti. Perchè risulto sempre online su WhatsApp?

Spesso a molti utenti capita di risultare online su WhatsApp anche se non stanno utilizzando l'applicazione. Com'è possibile? Questa situazione è solitamente causata da due fattori, che possono essere presenti contemporaneamente o meno.

Innanzitutto, se abbiamo chiuso WhatsApp semplicemente premendo sul tasto Home del nostro smartphone, l'applicazione resta comunque aperta, e quindi noi continueremo a risultare online e disponibili per chattare anche se non siamo effettivamente all'interno della schermata di WhatsApp. Per uscire dall'applicazione è dunque necessario terminare la sessione, premendo sul tasto attività e chiudendo la schermata relativa a WhatsApp.

Se chiudiamo WhatsApp sul cellulare ma non sul computer, continueremo a risultare online per gli altri utenti. Perchè non si vede l'ultimo accesso? Perchè non vedo le spunte blu? Prima di capire perchè non si vede l'ultimo accesso, bisogna fare una precisazione. Se non riuscite a vedere quando è stato l'ultimo accesso di una persona, ma visualizzate soltanto la dicitura "Online" quando effettivamente l'utente è in linea, allora si tratta di una impostazione di privacy.

Se, invece, non riuscite neanche a visualizzare la dicitura "Online", è probabile che siate stati bloccati da quell'utente. Nel primo caso, quindi qualora non riusciate a visualizzare l'ultimo accesso ma siate certi di non essere stati bloccati, il motivo è semplice: l'ultimo accesso non si vede perchè l'utente in questione ha modificato le sue impostazioni sulla privacy, rendendo impossibile a chiunque di sapere quand'è l'ultima volta che si è collegato.

Se ci fate caso, inoltre, gli utenti che scelgono di non visualizzare l'ultimo accesso non hanno neanche la cosiddetta "spunta blu". Se l'utente di cui volete scoprire l'ultimo accesso non ha modificato le impostazioni sulla privacy, basterà aprire la conversazione e, sotto al nome dell'utente, compariranno la data e l'ora in cui egli si è connesso. Se l'utente di cui volete scoprire l'ultimo accesso ha cambiato le sue impostazioni sulla privacy, vi resta solo una cosa da fare: aprire la conversazione con lui e, armati di pazienza, aspettare che l'utente sia online.

Quando succederà, vedrete comparire l'etichetta "Online" sotto al suo nome. Eccoti spiegato passo passo come cambiare le impostazioni sulla privacy e soprattutto come togliere le spunte blu: Accedi a WhatsApp e premi il pulsante del menù in alto a destra Premi su Impostazioni, dopodichè seleziona Account dal menù a tendina Una volta aperto il menù Account, premi su Privacy, ovvero la prima voce del menù A questo punto puoi decidere di nascondere agli utenti il tuo ultimo accesso premendo su Ultimo Accesso e scegliendo Nessuno dal menù a tendina Per togliere le spunte blu, scorri nel menù Privacy e spunta la casella di Conferme di lettura.

WhatsApp plus download su iPhone e Android: gratis e semplice

In questo modo gli altri non potranno più avere certezza che tu abbia letto il messaggio Come leggere i messaggi su WhatsApp senza far apparire la spunta blu Se avete le spunte blu attivate ma c'è un messaggio che volete leggere senza inviare la conferma di lettura al destinatario, un modo c'è, ma è necessario avere uno smartphone con funzionalità 3D touch.

WhatsApp: conversazioni, chiamate e stories La conversazione è il vero cuore di WhatsApp, ma con il tempo questa funzionalità si è arricchita con la possibilità di fare chat di gruppo, inviare messaggi audio, registrare video, inviare foto ed effettuare delle chiamate VoIP Voice Over IP.

Andiamo a vedere come si aggiungono i contatti su WhatsApp, cosa significano le icone accanto ai messaggi che mandiamo, come utilizzare le emoji e formattare il testo.

Come aggiungere qualcuno su WhatsApp? Per aggiungere un contatto su WhatsApp, devi innanzitutto inserire questo contatto all'interno della tua Rubrica sul cellulare, assegnandogli un nome. Dopo aver eseguito questa operazione, dovrai aprire WhatsApp e premere sul pulsante tondo in basso a destra, quello cioè che serve a iniziare una nuova conversazione.

Ti si aprirà una schermata in cui troverai i contatti della tua rubrica, ma sicuramente non ti comparirà quello che hai appena aggiunto. Per visualizzare anche i contatti aggiunti immediatamente prima di aprire WhatsApp, basterà premere sul pulsante menù in alto a destra e scegliere Aggiorna. A questo punto potrai trovare il contatto appena aggiunto in Rubrica nella lista e iniziare la conversazione.

Cosa vuol dire quando su WhatsApp c'è l'orologio? Quando inviamo i messaggi su WhatsApp, in basso a destra compaiono dei simboli che servono a farci comprendere lo stato di invio del messaggio. Cosa vuol dire quando compare l'orologio? Che il messaggio non è ancora stato inviato dal cellulare del mittente quindi il tuo. Solitamente il simbolo dell'orologio dura pochissimo, giusto il tempo necessario alla connessione Internet per inviare il messaggio; se il simbolo continua a esserci, vuol dire che c'è qualche problema o con la rete Internet o con il funzionamento generale dell'applicazione.

Cosa vuol dire quando su WhatsApp c'è solo una V? Allo stesso modo dell'orologio, anche la "V" singola, quindi solo una "V", è un simbolo dello stato di invio e ricezione del messaggio. Mentre il simbolo dell'orologio fa capire che il messaggio è in attesa di essere inviato, se vediamo solo una "V" vuol dire che il messaggio è correttamente stato inviato dal nostro cellulare, ma non è ancora arrivato a destinazione, quindi non è stato consegnato allo smartphone del destinatario; in altri termini, l'utente a cui stiamo inviando il messaggio non ha ancora ricevuto la notifica della vostra chat.

Quando il messaggio viene effettivamente consegnato al destinatario, le "V" diventano due. Quando il destinatario legge il messaggio, la doppia "V" si colora di blu, a meno che l'utente non abbia modificato le impostazioni sulla privacy: in quel caso la doppia "V" continuerà a essere sempre dello stesso colore grigio. Come funzionano i gruppi su WhatsApp? Oltre alle conversazioni interpersonali, su WhatsApp è possibile accedere alle conversazioni di gruppo, utili per coordinarsi tra più persone.

È possibile silenziare i gruppi per non ricevere troppe notifiche oppure eliminare alcune chat di gruppo che non utilizziamo più.

In relazione:EMULE PLUS SCARICARE

Nel prossimo aggiornamento di WhatsApp sarà introdotta una grande novità per i gruppi: WhatsApp infatti chiederà il consenso prima di inserirti nei gruppi , dando finalmente agli utenti la possibilità di scegliere se far parte o meno di un determinato gruppo. Questa decisione è stata presa sia per contrastare la diffusione di informazioni false e fake news all'interno di gruppi molto numerosi, sia per rendere l'utente consapevole del fatto di star entrando all'interno di una conversazione di gruppo che, magari, potrebbe essergli sgradita.

In relazione alla diffusione di messaggi con informazioni false, WhatsApp ha introdotto un contatore antibufala per i messaggi inoltrati , dal funzionamento molto semplice: per evitare la diffusione di fake news, WhatsApp ha messo a punto un contatore interno che tiene il numero delle volte in cui un certo messaggio è stato inoltrato e condiviso, segnalando come sospetti i messaggi ricondivisi in modo eccessivo.

Come recuperare le chat e cancellare i messaggi su WhatsApp Una delle possibilità che offre WhatsApp è quella di archiviare le vecchie chat, in modo da evitare di avere una lista di conversazioni troppo fitta e confusionaria. Ma come recuperare le chat? Se parliamo del recupero di tutte le chat dopo aver reinstallato l'applicazione, basterà ripristinare il backup come spiegato in precedenza.

Se, invece, vogliamo recuperare una chat precedentemente archiviata, basterà aprire WhatsApp, premere sulla schermata delle Chat e scorrere la pagina fino in fondo. Alla fine comparirà il pulsante "Chat Archiviate", e premendoci su si visualizzeranno le conversazioni che abbiamo messo da parte. Basterà scegliere quella che vogliamo recuperare, tenere premuto sulla conversazione e pigiare il pulsante che compare in alto a destra, uguale e contrario al pulsante Archivia.

A questo punto rivedremo la conversazione recuperata all'interno della sezione Chat. Come si cancellano i messaggi su WhatsApp? Semplicissimo: posizioniamoci all'interno della conversazione e teniamo premuto sul messaggio che desideriamo eliminare.

In alto compariranno una serie di pulsanti: basterà premere sull'icona del cestino e il messaggio sarà eliminato. Come trasferire le chat di WhatsApp da Android a iPhone e viceversa Quando abbiamo parlato del backup abbiamo sottolineato come Android e iOS utilizzino entrambi dei sistemi di archiviazione cloud per eseguire il backup delle conversazioni.

Se quindi abbiamo acquistato un nuovo iPhone ma prima avevamo uno smartphone Android, o viceversa, come trasferire le chat di Whatsapp dall'uno all'altro sistema operativo?

Attualmente non esiste un modo autorizzato da WhatsApp per effettuare questo trasferimento, e non esistono neanche programmi gratuiti. Perchè WhatsApp non manda i messaggi? L'invio dei messaggi è la vera essenza del successo di WhatsApp, quindi è giusto chiedersi e capire perchè WhatsApp non manda i messaggi.

Se invece non si tratta di un down di WhatsApp ma comunque non si riesce a inviare i messaggi, le alternative sono due: se il messaggio è accompagnato dall'icona con l'orologio, significa che non è stato ancora inviato correttamente, quindi che il mittente voi!

Anche in questo caso si tratta di un suo problema di rete, ma voi purtroppo non potete farci niente Perchè le notifiche di WhatsApp e i messaggi arrivano in ritardo? Per quanto riguarda invece le notifiche, oltre a un problema di connessione ci potrebbe essere un ulteriore problema legato alle impostazioni del menù. Per scoprire se abbiamo impostato male la ricezione delle notifiche, sarà necessario aprire il menù di WhatsApp, selezionare Impostazioni e, nel menù che si apre, Notifiche: qui potremmo modificare la presenza, il tono, la vibrazione delle notifiche, scegliendo anche eventualmente di ricevere delle notifiche a comparsa sul cellulare, dei veri e propri box dai quali è possibile anche rispondere senza dover entrare necessariamente nella schermata principale dell'app.

Come tutte le faccine ed emoticon disponibili in rete dalla nascita del web sociale, si tratta di immagini che vengono utilizzate in sostituzione o insieme alle parole per esprimere degli stati d'animo, degli oggetti o semplicemente dei concetti l'emoji del cuore, ad esempio, significherà "ti voglio bene" o "ti amo". Dove si trovano le faccine su WhatsApp?

Cos’è WhatsApp Plus, come funziona e download APK per installarlo gratis

Perchè non ho le faccine su WhatsApp? Se non vedi le faccine su WhatsApp, molto probabilmente hai un iPhone: mentre per Android l'estensione delle emoji è integrata nella tastiera di WhatsApp, per Apple è necessario includere manualmente le faccine nelle opzioni della tastiera. Quali sono le emoji animate su WhatsApp? Qualche anno fa circolava un messaggio su WhatsApp in cui si invitavano gli utenti a scaricare una nuova versione dell'applicazione che includeva delle emoji animate: come era facile capire, si trattava di una bufala che fu segnalata anche dalla stessa Polizia di Stato.

Le uniche emoji animate disponibili su WhatsApp non sono le emoji, ma le gif: pezzi di video piccolissimi che diventano una vera e propria faccina animata. È possibile usarle anche su WhatsApp, che ha integrato i motori di ricerca di Giphy e Tenor , cercandole nel menù a tendina orizzontale delle emoji. Come scrivere in grassetto, corsivo, barrato e monospaziato su WhatsApp Con l'aggiornamento rilasciato nell'agosto del , WhatsApp ha reso possibile per gli utenti rendere più sofisticata la formattazione del testo, dando l'opportunità di usare un testo grassetto, corsivo, barrato e monospaziato.

Ma come si fa a scrivere in questo modo? Le chiamate su WhatsApp sono una funzionalità introdotta di recente con l'obiettivo di rendere ancora più unica e personale la conversazione che è possibile avere su questa app. Se non riesci a chiamare su WhatsApp, assicurati innanzitutto di avere una buona connessione a Internet e adotta la precauzione di disattivare sia la funzione Risparmio Energetico che il Bluetooth. Se il problema persiste, controlla il firewall e le impostazioni di sicurezza del router, che potrebbe bloccare le chiamate.

Infine, se il problema si presenta ancora, puoi provare a riavviare sia WhatsApp che il telefono, e accertarti di aver autorizzato l'applicazione a utilizzare la tua fotocamera e il tuo microfono. Se hai adottato tutte queste precauzioni e comunque non riesci a effettuare le telefonate, non ti resta che rivolgerti al servizio di assistenza clienti di WhatsApp.

Storie su WhatsApp: perchè non le vedo? Le Storie di WhatsApp sono state introdotte nel e rese disponibili anche in Italia , e sono una funzionalità in via di espansione. Perchè non vedo le storie su WhatsApp?

Sicuro di starle cercando nel posto giusto?

Innanzitutto, se hai una versione obsoleta di WhatsApp potresti non avere accesso alle storie. Si trovano infatti nella cartella "Stato", che insieme a "Chat" e "Chiamate" compone la schermata iniziale di WhatsApp. Se poi stai cercando la storia di un contatto specifico ma non riesci a visualizzarla, le opzioni sono due: o quell'utente non ha pubblicato nessun aggiornamento di stato in altre parole, non c'è niente da vedere , oppure l'utente ti ha bloccato.

Se continui a leggere, potrai scoprire come fare a capire se qualcuno ti ha bloccato su WhatsApp. File media su WhatsApp: foto, audio e video Oltre al profilo, alle conversazioni e alle stories, WhatsApp è fatto anche di files: parliamo di foto, video e registrazioni vocali, che vanno gestite per evitare di appesantire la memoria o rischiare di perdere i media che vogliamo conservare.

Foto di WhatsApp: perchè non si salvano e si cancellano? Per sua impostazione standard, WhatsApp salva tutti i files che vengono ricevuti sul cellulare, anche se ha introdotto la possibilità di non salvare più le foto nel rullino. Se le foto di WhatsApp non si salvano, è probabile che tu non abbia abbastanza spazio in memoria per archiviarle, o che tu possa aver cambiato le impostazioni evitando il download di tutti i media.

Video di WhatsApp: perchè non si vedono, dove si trovano e come condividerli Anche nel caso dei video, su WhatsApp vengono salvati tutti i files che si ricevono. Perchè non vedo i video su WhatsApp? Probabilmente non hai abbastanza memoria, oppure non hai una connessione valida, e quindi risulta difficile effettuare il download di files pesanti come i video, e neanche aprirli e poterli guardare.

Dove si trovano i video di WhatsApp? Sono quasi sempre video disponibili in rete o sui social, che possono essere o salvati sul proprio smartphone e ricondivisi, oppure direttamente inoltrati da altre conversazioni. Per condividere un video salvato sul proprio smartphone basterà, all'interno della conversazione, premere sul simbolo della graffetta e allegare il file video che si vuole inviare.

WhatsApp: dove si scarica gratis?

Se invece vogliamo inoltrare un video da una conversazione all'altra su WhatsApp, basterà tenere premuto sul video e, nella barra delle impostazioni in alto, selezionare la freccia che punta a destra e, nella schermata che compare successivamente, il nome della persona o del gruppo a cui vogliamo inoltrare il video. Audio di WhatsApp: dove li salva, perchè si sentono bassi e perchè si bloccano Gli audio su WhatsApp sono una croce e delizia, e ormai vengono riprodotti anche una volta chiusa l'app.

Ma dove vengono salvati? A parte i vocali di dieci minuti, spesso si ha voglia di riascoltare i vecchi messaggi audio anche una volta archiviate le conversazioni. Gli audio vengono salvati direttamente nella memoria del telefono o nella scheda SD: per poterli visualizzare come files è necessario dotarsi di un File Manager che permetta di visualizzarli.

Perchè gli audio di WhatsApp si sentono bassi? Tolto il caso di amici con voci particolarmente flebili, gli audio di WhatsApp si sentono bassi perchè probabilmente abbiamo il volume dei contenuti multimediali abbassato. Basterà alzare il volume e il problema quindi verrà risolto.

Qualora il problema persista, probabilmente sentiamo gli audio bassi perchè è il nostro sensore delle chiamate a funzionare male: quando riproduciamo un audio e avviciniamo lo smartphone all'orecchio, la modalità di riproduzione cambia ed è come se stessimo effettuando una telefonata senza vivavoce. Con il nuovo aggiornamento, inoltre, i messaggi vocali si riproducono uno dietro l'altro per facilitare l'ascolto da parte degli utenti.

Stessa ragione per il blocco degli audio: perchè gli audio di WhatsApp si bloccano? Probabilmente perchè passiamo il dito sul sensore dell'orecchio e lo smartphone riconosce il segnale sbagliato: crede che stiamo cambiando la modalità di ascolto della riproduzione audio, e quindi abbassa la voce o addirittura blocca la riproduzione del file.

Gli utenti su WhatsApp: segnalare, bloccare, nascondere le storie Dopo aver analizzato i problemi più frequenti in relazione alle conversazioni e ai files multimediali, andiamo a dipanare i dubbi circa le misure che possiamo adottare nei confronti degli altri utenti, o che gli altri utenti possono adottare nei nostri riguardi. Cosa significa segnala e blocca su WhatsApp?

Eccoci giunti alle dolenti note: che cosa significa bloccare e segnalare un utente su WhatsApp? Si tratta di due funzioni diverse ma complementari: quando blocchiamo un utente, significa che stiamo impedendo a quel contatto di visualizzare il nostro accesso e la foto del profilo, nonchè di inviare messaggi; una volta bloccato, non riceveremo più i messaggi di quell'utente e non potremo inviarne a nostra volta quando segnaliamo un utente, ci riferiamo invece a una misura più forte: vuol dire che stiamo denunciando a WhatsApp il comportamento scorretto di quell'utente.

Si tratta di una funzionalità che si usa per cose gravi come lo stalking, o la diffusione di contenuti che non rispettano le linee guida di WhatsApp, quindi contenuti violenti o pornografici Cosa succede quando una persona ti blocca su WhatsApp? Bloccare una persona su WhatsApp è una misura abbastanza estrema: a meno che non siate degli estremisti per natura, si tratta di un provvedimento adottato raramente.

Ma cosa succede quando una persona ti blocca su WhatsApp? Se una persona ti blocca su WhatsApp, inoltre, non potrai guardare il suo stato, le stories o la foto del profilo, ma soprattutto non potrai più aggiungere quella persona alle chat di gruppo.

Come bloccare un contatto su WhatsApp? Come si fa a bloccare un contatto su WhatsApp? È semplicissimo: basterà aprire la conversazione con quell'utente, premere sul menù in alto a destra e selezionare "Altro": dalla schermata che si aprirà dobbiamo scegliere "Blocca" e, successivamente, confermare la nostra scelta, annullarla o scegliere di segnalare il contatto oltre a bloccarlo.

Come scoprire chi ti ha bloccato su WhatsApp? Ci sono tanti indizi che ti permettono di scoprire chi ti ha bloccato su WhatsApp: ecco una serie di segni che ti faranno capire se sei stato bloccato oppure no Non puoi più vedere l'ultimo accesso di quella persona a partire da quando ti blocca Non puoi visualizzare la foto del profilo o lo stato Non puoi accedere alle stories di quell'utente Non puoi inserirlo nelle chat di gruppo; in realtà questa è la vera prova del nove per capire se qualcuno ti ha bloccato.

Se infatti inserisci alla conversazione un utente che ti ha bloccato, WhatsApp ti invierà un avviso in cui c'è scritto che non disponi delle autorizzazioni necessarie per invitare quella persona all'interno della conversazione di gruppo.

Come parlare con chi ti ha bloccato su WhatsApp Se qualcuno ti ha bloccato su WhatsApp ma tu vuoi parlare con lui per chiarirti dopo un litigio o una discussione, c'è un trucco nascosto che permette di farlo, e che riguarda proprio i gruppi. Sarà necessario un utente terzo che crea un gruppo, in cui aggiungerà te e il contatto che ti ha bloccato.

L'alternativa reale c'è, ed è incontrare la suddetta persona da vicino, oppure farle una telefonata. WhatsApp: pro e contro Ora che hai una panoramica completa di cos'è WhatsApp, come si usa, quali sono le sue funzionalità, puoi fare una valutazione dei pro e dei contro di questa applicazione.

Tra i pro di WhatsApp, sicuramente bisogna inserire il fatto che si tratta di un'applicazione di facile utilizzo, veloce, e soprattutto gratuita. La possibilità di effettuare chiamate vocali e videochiamate è decisamente un plus, come anche l'opzione di restrizione della privacy, impedendo di visualizzare dati potenzialmente sensibili come l'ultimo accesso. Il grande contro di WhatsApp sta nel suo non essere assolutamente sicuro e protetto da intercettazioni: nonostante la crittografia end-to-end, abbiamo visto come le conversazioni possano essere intercettate e utilizzate a fini legali.

I frequenti down dell'applicazione e la sua impossibilità di creare vere e proprie conversazioni broadcast uno-a-molti la rendono da un lato poco appetibile per il target di informatici e smanettoni, dall'altro poco utile per brand e aziende che vogliono utilizzarla come un servizio di newsletter ma collegato ai numeri telefonici. Le frequenti catene di Sant'Antonio e le bufale che vengono diffuse via WhatsApp iniziano a diventare preoccupanti, tanto da spingere l'azienda a programmare un bollino per segnalare i messaggi inoltrati.

L'arrivo della pubblicità su WhatsApp , inoltre, potrebbe spingere gli utenti a migrare altrove. Infine, il fatto che WhatsApp sia un'applicazione gratuita vuol dire che il suo modello di business è, almeno per il momento, incentrato sulla diffusione dei nostri dati personali.

Andiamo adesso a fare un confronto tra WhatsApp e altre applicazioni di messaggistica simili. Meglio WhatsApp o Telegram? Telegram è un'app di messaggistica molto simile a WhatsApp, ma ha qualcosa in più rispetto a WhatsApp in termini di privacy.

Su Telegram, infatti, è possibile creare delle conversazioni segrete a tempo, con il blocco dell'inoltro dei messaggi e l'autodistruzione delle chat una volta scaduto il tempo. Meglio WhatsApp o Skype?

Skype è un servizio di messaggistica ma soprattutto di chiamate voIP che è stato molto in voga fino a un certo punto, ma poi è stato un po' "soppiantato" da WhatsApp soprattutto per sentire e vedere amici e parenti lontani. Rispetto a WhatsApp, Skype non necessita di una SIM card per loggarsi, ma basta un indirizzo e-mail per creare un account; ha inoltre la possibilità di fare video chat di gruppo, un aspetto molto importante soprattutto in ambito lavorativo e aziendale.

La sua versione for business, inoltre, è molto utilizzata nei contesti professionali. Rispetto a Skype, WhatsApp ha la crittografia end-to-end per una maggiore sicurezza e privacy, utilizza il numero di telefono e quindi rende più facile reperire l'account di un contatto che hai in rubrica, ed è ormai molto più utilizzata.

Meglio WhatsApp o Messenger?


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